I realized that he never spoke of primroses ... well, today we start with the most common but no less beautiful or deserving of attention.
Primula vulgaris is a plant erbacea perenne appartenente alle Primulaceae. Come ben tutti sanno, è una delle prime a fiorire, dopo l’inverno, e i suoi bellissimi fiori gialli formano densi cespuglietti nel sottobosco e lungo i pendii ombrosi. E’ una specie piuttosto comune in tutta Italia ed è uso comune coltivare nei giardini e nei parchi suoi ibridi e sue varietà, dai fiori vistosi e colorati.
Sull’etimologia del nome non c’è molto da dire: va da sé che essendo una delle prime piante a fiorire il nome generico sia “Primula”, mentre “vulgaris” ci ricorda semplicemente che tra le Primule spontanee è ed è sempre stata la più comune.
Più curioso invece è un aneddoto secondo il quale Shakespeare nel suo “Racconto d’inverno” in una metafora recita “pallide primule che muoiono nubili”, metafora legata al fatto che all’epoca della loro fioritura gli insetti sono scarsi e quindi l’impollinazione per le Primule è più difficoltosa.
Another strange story comes to us from the nineteenth It is said that the lucky fact that he will hit a rock with a bunch of fairy primroses in front of him will open the door to their kingdom but only if it can guess the exact number of flowers with which to compose the bouquet. Should it fail, will be haunted by the unfortunate adverse events in life [... then I would say that is not worth much worth try ...]
Infine, questo semplice e delicato fiore è anche ricco di proprietà medicinali: può curare vertigini, nausea, palpitazioni ed emicrania e il “Vino di primula” favorirebbe una buona circolazione.
A questo punto vi lascio con un pane molto semplice ma gustoso e fragarante proprio come le nostre belle Primule, il pane di kamut .
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